Festival dell’ambiente 2012
1-2-3 GIUGNO SENTIERONE BERGAMO
Le Taissine sono presenti a Bergamo in collaborazione con l’ Ecomuseo delle miniere di Gorno al Festival dell’Ambiente 2012.
L’intento è quello di promuovere e far conoscere la realtà dell’Ecomuseo in tutti i suoi aspetti: miniere “in primis” ma anche montagna, alpeggi, fede, tradizioni, paesaggio, sport ed escursionismo, oltre ai prodotti tipici e ai numerosi gruppi ed associazioni che in vari modi e in svariate maniere contribuiscono a fare di Gorno ciò che è rendendolo meta di visite e scoperta continua.
“Il Festival non è pensato come evento per gli addetti ai lavori, ma ha come suo primo obiettivo il coinvolgimento dei cittadini, per questo è stata scelta come sede il Sentierone, il “salotto di Bergamo”, cuore pulsante della città.
La manifestazione si propone con l’obiettivo di informare e sensibilizzare il cittadino ai temi del rispetto e della tutela dell’ambiente, anche urbano, in tutte le sue sfumature.
Il Festival è composto di un’area espositiva suddivisa in quattro zone identificate dai quattro elementi naturali: aria, fuoco, acqua e terra.
In queste zone verranno suddivisi gli espositori: aziende ma anche associazioni ed enti no profit impegnati in progetti di sostenibilità ambientale.
C’è inoltre una zona dedicata ai più giovani con giochi e laboratori a tema in grado di coinvolgere anche i più piccoli e sensibilizzarli al tema in modo divertente.
Sono stati inoltre organizzati incontri, convegni e dibattiti per approfondire ed informare su alcune importanti tematiche legate all’ambiente ed alla sostenibilità ricordando che il 2012 è l’anno internazionale delle Energie Rinnovabili.”
http://www.associazionefestivaldellambiente.it/
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/291829_pensare_ecologico_sul_sentierone_da_venerd_il_festival_dellambiente/

8 marzo 2012: auguri alle DONNE ricordando le TAISSINE
La giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
Un doveroso ricordo in questa giornata alle Taissine, donne forti, volitive, coraggiose che affrontarono una vita dura, un lavoro pesante…
“…taissine de minéra,
che a ogne fòsa, a ogne manéra
ai sò pöcc i gh’à dacc töt:
la éta e ‘l pa per ol de sa,
l’esempe e ‘l pregà per ol de là…”
(tratto da “Taissine” di Luigi Furia)
Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al 1908, quando le operaie dell’industria tessile Cotton di New York, scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, ma l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
Scoppiò un incendio e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme.
Tra loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano di affrancarsi dalla miseria con il lavoro.
Non una festa, dunque, ma un giorno per riflettere sulla condizione femminile e per organizzare lotte per migliorare le condizioni di vita della donna: in questo modo la data dell’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il proprio riscatto.
Via Crucis Interparrocchiale 2012
Le Taissine di Gorno hanno collaborato alla preparazione della Via Crucis interparrocchiale che si è svolta a Gorno
VENERDI’ 2 MARZO 2012
Le varie stazioni della Via Crucis sono state animate da alcuni gruppi della Parrocchia e ognuno ha allestito uno spazio e preparato una riflessione sul tema assegnato.
Le Taissine hanno animato la terza tappa:
LA CONDANNA DI GESU’
Ecco la postazione allestita dal gruppo sul piazzale antistante al Municipio, a fianco del monumento ai minatori.
Durante la lettura della riflessione.
Riportiamo di seguito il testo di riflessione letto sulla condanna, un testo toccante, che racconta in breve la storia vera di una Taissina di Gorno tramandataci dalla figlia stessa:
Gli uomini condannano altri uomini, per errori commessi o presunti, per come sono, per quello che fanno….ma a volte anche la natura, l’ambiente, lo stile di vita condanna….
Anche nei nostri ambienti, nelle nostre case, vicino a noi ci sono e ci sono state situazioni, momenti che raccontati sanno di condanna a una vita dura, a una vita di sacrifici, alla sofferenza, alla malattia, alla morte…
“Mio papà morì molto giovane lasciando sola mia mamma e noi 6 figli da far crescere. Fu per questo che la mamma iniziò a fare la taissina alla laveria, per garantire da mangiare a noi tutti ancora piccoli.
Ai tempi mancava davvero tutto soprattutto da mangiare.
La mamma lavorava tanto anche più di 10 ore al giorno. Alla laveria non si respirava bene, era molto umido e le donne avevano sempre le mani in acqua per selezionare il materiale sul nastro.
La mamma partiva tutti i giorni a piedi e scendeva e saliva il crinale della valle in qualsiasi stagione e con qualsiasi condizione di tempo.
Fu così che si ammalò di pleurite, e in un primo momento si ritirò dal lavoro, ma poi fu costretta a tornarci perché noi eravamo troppo piccoli per badare a noi stessi.
Il ritorno alla laveria non durò molto: la mamma venne ricoverata all’ospedale dove restò per circa 4 mesi e dove morì.
Il lavoro allora era svolto in condizioni sanitarie pessime, senza nessun controllo e soprattutto alternato ad una vita altrettanto precaria: sveglia presto, tanti lavori in casa e nei campi e pochissimo mangiare.
Noi figli ci siamo trovati molto piccoli non solo senza padre, ma anche senza madre in un periodo storico davvero difficile.
La mamma nonostante la vita dura, le privazioni e la condanna della malattia è riuscita comunque a darci molti insegnamenti ad accudirci e a curarsi di noi figli finché le sue condizioni di salute gliel’hanno permesso”
” Ai sò pöcc la gh’à dat töt:
la éta e ‘l pa per ol de sa,
l’esempe e ‘l pregà per ol de là.”(Ai suoi figli ha dato tutto,
la vita e il pane per l’al di qua,
l’esempio e il pregare per l’aldilà)
Taissine per il 60° del Carnevale di Clusone 2012
Il gruppo Taissine di Gorno sarà presente con altri gruppi folklorici della zona alla sfilata del Carnevale di Clusone giunto quest’anno a spegnere 60 candeline!!!!
MERTEDì 21 FEBBRAIO 2012
Ecco il programma della giornata:
Dalle ore 14.00 tradizionale sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.
Partenza dal Centro Sportivo Comunale in Via S. lucio, sfilata per le vie del Centro Storico e arrivo con premiazioni in Piazza Orologio.
Ecco le Taissine al Carnevale di Clusone, sullo sfondo il simbolo della cittadina: l’ Orologio planetario del Fanzago
Ricerca materiale
Il gruppo Taissine sta raccogliendo fotografie, racconti, aneddoti per realizzare un libro che ricorda il lavoro delle donne della Val del Riso, Taissine ma non solo…..
“Raccogliamo noi le loro storie, di loro cosa rimarrà se non i ricordi che noi possiamo portare avanti?”
Chi avesse materiale e volesse contribuire ed arricchire il contenuto della pubblicazione può rivolgersi alle taissine allo 339 7196517 ore serali o scrivere a taissine@gmail.com
Grazie
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