Val del Riso i Re Magi al Santuario del Frassino
In occasione dell’anno Giubilare per l’anniversario dei 500anni dall’apparizione della Madonna del Frassino in Oneta (BG), il Gruppo Taissine e altri Gruppi Folklorici del territorio erano presenti all’offerta dei doni dei Re Magi a Gesù.
Il gruppo “Costöm de Par”, il gruppo “Donne dell’era e musici” di Rovetta, il gruppo “Cümpagnia del Fil de Fer” di Piario e naturalmente il gruppo Taissine di Gorno hanno offerto insieme ai Re Magi, provenienti dalle varie parrocchie della Val dei Riso, i loro doni, simboli del lavoro e della tradizione, a Gesù Bambino.
Il gruppo statuario che ricorda l’apparizione della Madonna del Frassino avvenuta nel luglio 1512
Il gruppo Taissine presente al Santuario della Madonna del Frassino
Alcuni componenti della “Cümpagnia del Fil de Fer” di Piario BG
Alcuni componenti del gruppo “Costöm de Par” di Parre BG
Il gruppo “Donne dell’Era e Musici” di Rovetta BG
Gli zampognari e la Sacra famiglia attendono l’arrivo dei Re Magi
Il gruppo Taissine in posa davanti al gruppo statuario della Madonna del Frassino
RESOCONTO ATTIVITA’ ANNO 2011
Ecco l’elenco delle attività, collaborazioni e uscite effettuate durante l’anno 2011 dal gruppo Taissine di Gorno:
Premolo Presepe vivente 2011
Il gruppo Taissine anche quest’anno è presente al Presepe vivente di Premolo (BG)
L’associazione gruppo Don Antonio Seghezzi di Premolo si occupa anche della realizzazione di un presepio vivente.
Sono diverse migliaia le persone che lo hanno visitato; la rappresentazione si svolge in un “angolo” del paese ancora intatto e il visitatore si immerge a sua volta nella rappresentazione divenendone parte attiva.
I vicoli, i portici, le stalle e i celtri (locali con volta a botte) si animano come per incanto e il sogno diventa realtà. Il “percorso” si sviluppa fra case databili dal XII° al XVIII° secolo, l’ ambientazione è a cavallo fra 800 e 900, i costumi e le attività che si svolgono fanno riferimento alla nostra tradizione rurale spesso dimenticata ma non così remota, per alcuni ricordi di infanzia, per altri atmosfere raccontate dai nonni.
Ogni anno circa centocinquanta comparse e numerosi animali fanno rivivere la nascita del piccolo Re, Gesù bambino il Dio fra noi. La rappresentazione non è soltanto un avvenimento tradizionale e folcloristico ma un utile “media” alla riflessione personale.
Il presepe vivente di Premolo viene allestito con puntualità ogni anno, nelle sere del 26 e 27 dicembre. Il percorso è visitabile dalle ore 20:30 fino alle 22:30.
Riflessioni sul Presepe 2011
Natale e quotidianità
A Natale risuona il canto degli angeli che lodano Dio e dicono: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”.
Il Vangelo racconta che i pastori, dopo aver ascoltato il messaggio dell’Angelo, si dissero l’un l’altro: “Andiamo fino a Betlemme” e “andarono, senza indugio”. Ciò che era stato loro annunciato era così importante che dovevano muoversi immediatamente.
Nella nostra vita quotidiana le cose non stanno così.
Viviamo in affari e occupazioni che ci riempiono totalmente e che rendono il cammino verso la mangiatoia molto lungo. Tante cose, all’apparenza urgenti, reclamano la precedenza, si tende a rimandare.
Nutrirsi
Le nostre tavole sono sempre colme di cibo, straripanti di ogni frutto, piene di alimenti… Sappiamo oggi riconoscere quale è il vero cibo?
Gesù ci dice: “ Io sono il pane disceso dal cielo, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno”
Vestirsi
L’apparire oggi è fondamentale, bisogna per forza essere alla moda.
Quanta importanza ha per noi vestirsi e curare il corpo?
Gesù ci dice:”Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.”
Lavorare
Viviamo strani giorni, il disagio e la confusione sopraffatti dal nostro lavorare, dal fare, dal produrre…Quale posto occupa nella nostra vita il lavoro?
Gesù ha detto ai pescatori: “Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini”. E subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Tempo libero
Il nostro tempo libero è pieno di tante attività, impegni, svaghi e in tutto questo riusciamo a sentire l’annuncio di questa nascita speciale? Riusciamo a trovare tempo per pensare a Lui?
Gesù dice: “Se due o tre si riuniranno per invocare il mio nome, Io sarò in mezzo a loro”
Accogliere
In questa notte di Natale Maria e Giuseppe condividono la sorte di molti profughi, di molti immigrati, di molti poveri…in poche parole degli ultimi, quelli che nessuno vuole, quelli che preferiamo evitare…
E noi? Siamo capaci di accogliere, siamo capaci di guardare l’altro senza giudicare, senza fermarci alla superficie?
Gesù dice: “Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me.”
Amo pensare
che il Natale
ci porterà Dio
non se ci preoccuperemo troppo
di come ci vestiremo e di cosa mangeremo,
di quanto lavoreremo e di come ci divertiremo…
ma nella misura in cui
porgeremo la mano al prossimo
nelle nostre famiglie, nelle nostre case,
nelle nostre strade, nei nostri paesi
e nel mondo.
Perché lì c’è il volto di Gesù.
Non cerchiamolo troppo lontano
altrimenti le nebbie della disattenzione
non ce lo faranno più vedere.
Ultimi eventi ed attività
- ImpresaCultura 10 video
- Menù Aria Paesana 2025
- Menù Aria Paesana 2024
- Tra storia ed emigrazione a Gorno
- Taissine a Nembro, ricordando Marcinelle 2022
- Taissine a Zambla Alta
- Taissine ospiti a Viva la Lombardia
- Raduno Regionale FITP a Varese
- Sfilata di mezza quaresima a Bergamo, 2022
- Pellegrinaggio Pastorale del Vescovo
| L | M | M | G | V | S | D |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | ||||




















